Dall'Italia al Brasile e viceversa. Il racconto di un'esperienza di scuola-lavoro on line (PCTO)

Quando un giorno, a mente fredda, si scriverà la storia di questa emergenza sanitaria, non passerà sotto silenzio che - in tanta tragedia - abbiamo avuto e colto l'occasione di migliorare la comunicazione online. Anche se il mondo della scuola è saturo di didattica a distanza e didattica digitale integrata, riportiamo qui un caso virtuoso di collegamento online molto particolare, che ha coinvolto studentesse e studenti liceali in un progetto di educazione finanziaria.

Si tratta di due esperienze di alternanza scuola-lavoro - conosciute oggi come PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento) - che la Banca d'Italia ha realizzato con la Scuola italiana Eugenio Montale a San Paolo del Brasile. I PCTO sono ormai un'attività ordinaria della Banca d'Italia, che ha coinvolto 5000 studenti di oltre 500 scuole. Finora l'offerta aveva riguardato solo scuole in Italia ma, con il supporto del Ministero dell'istruzione e della rete del Ministero degli esteri, si è tentato l'esperimento.

La preparazione ha richiesto particolare impegno: impossibile adattare tout-court un modello standard. I primi contatti con i dirigenti scolastici si sono concentrati sui profili dei ventidue candidati partecipanti. I ragazzi coinvolti - di famiglia brasiliana o italo-brasiliana - possedevano tutti una buona padronanza dell'italiano. Il compito loro affidato è stato sviluppare uno strumento di comunicazione per coetanei o ragazzi delle scuole medie che spiegasse rischi e opportunità legati all'uso delle carte di pagamento.

Le carte, tema trasversale alle diverse età e universale, sono diffusissime nella zona di San Paolo, cuore pulsante della finanza brasiliana. I prodotti di lavoro - una infografica, un fumetto e un video animato (animaker) - sono stati costruiti attraverso la fissazione di obiettivi intermedi, verifiche di fattibilità, scambi nei sotto-gruppi. Curiosi e puntuali, i ragazzi hanno seguito inizialmente le indicazioni dei tutor per poi creare sulla base di un apprendimento by doing la propria idea di lavoro e di strumento di comunicazione di peer education.

Non ha pesato il fuso orario né avere a che fare con regole e prassi italiane. I partecipanti hanno sfruttato a pieno la possibilità di una full immersion nella realtà operativa di una banca centrale, immedesimandosi nel nostro ruolo di autorità pubblica (negli stessi giorni in cui organizzavamo il PCTO, il Banco Central do Brasil è stato reso autonomo e indipendente da altri poteri con apposito provvedimento legislativo).

Coinvolti nelle tematiche dell'educazione finanziaria e sensibilizzati sui risvolti psicologici dell'agire, le studentesse e gli studenti della Montale sono stati bravissimi e hanno pienamente colto l'esigenza di realizzare una comunicazione semplice e diretta. Loro e le loro famiglie hanno sentito più vicina l'Italia, hanno attinto al patrimonio di esperienza della Banca d'Italia, hanno testimoniato che la comunicazione digitale permette di annullare le distanze e avvicinare le sensibilità. Le presentazioni finali, con la partecipazione soddisfatta del Console Generale di San Paolo, dei rappresentanti dei nostri Ministero degli esteri e Ministero dell'istruzione, hanno coronato gli sforzi congiunti della Scuola e della Banca.

Il potere della tecnologia della comunicazione è straordinario. Mantenere e affinare queste prassi anche nei rapporti con il mondo della scuola è un'occasione da non perdere.