#disabilityday2020. L'educazione finanziaria a servizio dell'inclusione

La pandemia di Covid-19 ha ulteriormente esacerbato le disparità di accesso a diritti e opportunità delle persone più fragili. Per questa ragione la Giornata internazionale delle persone con disabilità, che ricorre ogni 3 dicembre da quando le Nazioni Unite l'hanno proclamata nel 1981, quest'anno è incentrata sulle nuove sfide e opportunità per ricostruire le comunità all'insegna di inclusione, accessibilità e sostenibilità.

L'inclusione sociale passa anche per l'inclusione finanziaria. Un obiettivo fondamentale tra quelli sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità è il raggiungimento della piena cittadinanza economico-finanziaria, condizione per consentire a tutti scelte finanziarie consapevoli ed indipendenti.

Un traguardo, purtroppo, ancora lontano. Secondo una ricerca diffusa da Finance Watch, organizzazione che si occupa di analisi sulla regolamentazione finanziaria, le persone con disabilità sono ancora oggi largamente escluse dalla fruizione di servizi e prodotti finanziari. Il rischio, evidenziato dalla ricerca, è quello della mancanza di offerte di servizi personalizzati per i più vulnerabili, perché non rappresentano un mercato di riferimento interessante. La conseguenza più immediata è che possono sperimentare condizioni di costo più elevate proprio le persone più vulnerabili e già in condizioni di debolezza economica.

La difficoltà di accesso ai servizi finanziari può facilmente tradursi in minore partecipazione sociale, minori possibilità di innalzare le proprie conoscenze di economia e finanza e, alla lunga, maggiori rischi di scivolare al di sotto della soglia della povertà. Una marginalizzazione dei cittadini più fragili significa meno opportunità per loro di scegliere liberamente gli obiettivi del proprio presente e del proprio futuro e minore sviluppo delle capacità necessarie a reagire a situazioni economicamente (e socialmente) avverse.

I prodotti di educazione finanziaria della Banca d'Italia sono da sempre progettati anche con la massima attenzione agli aspetti di accessibilità e inclusione, attraverso la produzione di materiali informativi video e audio fruibili anche da persone non udenti e non vedenti e disponibili su questo Portale. Specifici contributi hanno riguardato i temi della moneta, della sua storia e delle sue funzioni, gli strumenti di pagamento alternativi al contante, le carte di credito, di debito e le prepagate. Di recente si è aggiunta l'iniziativa dedicata al libro parlato, realizzata con la collaborazione dell'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, che rilegge alcuni classici della letteratura internazionale, evidenziandone i riferimenti all'economia.

Uno specifico progetto, dedicato alle banconote, ha permesso alle persone con disabilità sensoriale di conoscere i criteri utilizzabili per distinguere i vari tagli e appurarne l'autenticità, individuandone le caratteristiche di sicurezza per riconoscere banconote contraffatte e mettersi al riparo da possibili truffe

Le sfide da affrontare nell'immediato futuro sono tante. In particolare quelle legate alle esigenze delle persone con disabilità anche cognitiva, affinché possano accedere a percorsi di educazione finanziaria su misura che consentano loro di diventare fruitori attivi e consapevoli di servizi per poter pianificare il proprio futuro. Date le crescenti sfide connesse ai processi di digitalizzazione dei servizi finanziari bisogna puntare, inoltre, a una sempre maggiore attenzione agli strumenti, ai linguaggi ed alle infrastrutture tecnologiche non sempre pensati per un pieno utilizzo da parte di chi vive una condizione di disabilità.