Grazie Valentino!

A 42 anni il dottore va in pensione, quale sarà il suo futuro finanziario?

Valentino Rossi, questa domenica, è sceso dalla sua moto da corsa per l’ultima volta. A 42 anni e con un patrimonio accumulato nel corso della sua carriera saprà sicuramente reinventarsi come altri campioni. Ma, nel mondo dello sport, non tutti sono così bravi e fortunati.

Quando pensiamo agli sportivi, ci sono migliaia di persone che militano, anche con risultati eccellenti, in discipline che attraggono meno folle e sono lontane dai riflettori. In generale, gli atleti agonisti non hanno redditi stabili; se fortunati hanno guadagnato tanto da giovani, ma poi? Devono presto fare i conti con la pianificazione delle loro finanze e con la realistica possibilità di dover modificare il loro tenore di vita, circostanza non facile da accettare, soprattutto in giovane età.

Ne è prova che, negli Stati Uniti, alcune ricerche, ormai da diversi anni, segnalano un problema di sovra indebitamento degli sportivi di dimensioni preoccupanti. Secondo una stima ufficiale nel 2015 il 15% dei giocatori di football americano della massima serie (la NFL), hanno dichiarato bancarotta entro i 12 anni successivi alla fine della loro carriera agonistica.

Sono persone che spesso non hanno investito - o hanno investito poco - nello studio e, intorno ai 40 anni, quando va bene, devono avviare una nuova carriera potendo contare su rendite magari esigue.

In Italia, il Comitato Nazionale di Educazione finanziaria ha siglato un protocollo di intesa con il CONI proprio per sensibilizzare gli sportivi a una gestione lungimirante delle loro finanze e offrire loro i rudimenti dell'economia e della finanza utili nella vita e per l'avvio di una eventuale piccola impresa.

In attuazione del protocollo, nel 2021 è stato realizzato un corso che ha già coinvolto oltre 200 persone tra atleti, tecnici e dirigenti. Ne stiamo realizzando una versione online gratuita, che metteremo a disposizione di tutti nei prossimi mesi, in un formato innovativo e multimediale perché tutti abbiamo bisogno di programmare le nostre finanze con oculatezza fin dai primi anni della nostra vita lavorativa, risparmiando qualcosa per il futuro e pensando da subito anche alla pensione.

Ma eravamo partiti da Valentino Rossi che non avrà problemi a reinventarsi. Al Dottore, ovviamente, la nostra gratitudine. Grazie Valentino!