I Navigati, la serie. Episodio n.6 - Money muling

I soldi facili: non è tutto oro quel che luccica!

Il sogno di tutti, guadagnare dal divano senza fatica... attenti però che può diventare un incubo!

Talvolta, tra le tante offerte imperdibili e le richieste di contatto da sconosciuti che vorrebbero conoscerci meglio, nella nostra casella di posta elettronica potrebbe finire anche una proposta di lavoro piuttosto particolare: apparentemente non si richiede alcuna abilità specifica e nemmeno di dover andare in un ufficio; viene solo richiesto di fare da corriere, cioè di trasferire denaro tra diversi conti, usando il nostro home banking. Di tutti questi trasferimenti, che si possono fare dal nostro divano, una percentuale è riservata per noi… innocuo e fantastico, vero? No, è una vera e propria attività illecita, che viene chiamata money muling.

Fare il mulo, in inglese, è un modo gergale per spiegare il lavoro dei corrieri per attività criminali.

C’è uno splendido film con Clint Eastwood che racconta la storia vera di un ottantenne in difficoltà economica che accetta di essere il mulo per degli spacciatori di droga che contano sul fatto che un signore anziano attiri meno l’attenzione dalla polizia e che quindi possa passare inosservato alle frontiere. Internet ha reso il lavoro dei corrieri di denaro più semplice, anonimo, ma non meno illegale. Il money muling è dunque un reato molto grave, il riciclaggio di denaro, spesso proveniente da attività illecite.

Ecco dunque il perché di queste "offerte di lavoro" molto vantaggiose: si propone di diventare complici di attività criminali, sfruttando la nostra anonimità.

Ovviamente, per prima cosa si deve rifiutare l'offerta. Ma che altro possiamo fare?

  • Avvertire la polizia postale, anche tramite i suoi semplici formulari online
  • Bloccare il contatto e-mail della persona o delle persone che ci hanno scritto
  • Nel caso avessimo dato le nostre coordinate bancarie, avvertire prontamente anche la nostra banca.

E, come sempre… fate come i Navigati. Informatevi. Tenetevi aggiornati sulle ultime truffe. Come? Il Certfin, che ha patrocinato questa campagna web, è un ottimo inizio. Tenetevi anche aggiornati sulle ultime truffe segnalate dalla polizia postale.

Il web è un luogo meraviglioso, basta solo conoscerne le insidie e sapersi proteggere!