Il futuro non è un castello di sabbia. 1 - L'uovo oggi e la gallina domani

È tempo di vacanze. Probabilmente le valigie sono già state tirate giù dall'armadio più in alto, o spolverate dopo averle quasi dimenticate in cantina.

Cominciamo oggi una piccola e leggera rassegna di consigli utili per non dimenticare - come è facile che accada in vacanza - alcune buone regole per una gestione avveduta delle proprie finanze.

Per prima cosa può essere utile ricordare che spesso diamo ai soldi un valore diverso in base alla loro provenienza o al contesto in cui li spendiamo. Così - anche se 100 euro sono sempre 100 euro - può accadere di spendere più facilmente i soldi che avevamo dimenticato nella tasca di una giacca che non indossiamo da un po', oppure quelli che vengono da una eredità o della tredicesima.. ma ci può anche capitare di essere influenzati dal contesto in cui spendiamo: a chi non è capitato di spendere con più leggerezza durante un periodo di vacanza? È naturale, spontaneo, ma dobbiamo sempre essere prudenti e non fare passi più lunghi della nostra gamba spendendo più di quanto possiamo veramente permetterci. Le conseguenze possono essere spiacevoli a fronte di un fugace momento di divertimento.

L'atteggiamento mentale che abbiamo appena descritto viene definito in economia comportamentale contabilità mentale. Trovate qui una serie di video su alcune delle più diffuse trappole comportamentali, cioè errori nelle scelte che compiamo ai quali siamo tutti naturalmente esposti. Sono dovuti ai processi decisionali alla base dei nostri comportamenti: riguardano il modo in cui pensiamo, come interpretiamo e usiamo le informazioni.

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