Il futuro non è un castello di sabbia. 2 - Un budget per le vacanze

L'agenzia di viaggio, il telepass, magari i tamponi antigenici prima di partire e alla fine della vacanza. Queste possono essere le prime voci di spesa che vengono in mente quando si pianifica una vacanza. Ci sono le cene, i souvenir, la benzina… spesso torniamo a casa consci di aver speso più del dovuto, talvolta ce ne accorgiamo tardi, con l'arrivo dell'estratto conto mensile della carta di credito.

Per evitare cattive sorprese, una buona regola di comportamento è redigere un piccolo budget semplificato, una specie di registro dei conti in cui annotiamo entrate e uscite riferite a un dato periodo di tempo: quanto possiamo spendere lo sappiamo già, dobbiamo solo cercare di prevedere il più possibile le spese: poco importa se non sappiamo ancora quante volte andremo a mangiare fuori e quanto spenderemo, sappiamo però quanto mettere da parte per il piacere di un piatto di pesce in riva al mare o della polenta con cacciagione al rifugio. Lo stesso si può dire per eventuali extra: non si deve rinunciare alle cose che più piacciono, ma solo cercare di prevederle e sapere quanto potergli dedicare del nostro budget delle vacanze.

Programmare le spese della vacanza non è una gabbia che ce le farà godere di meno, ma il suo esatto contrario: ci permetterà di viverla più serenamente, e le uniche preoccupazioni saranno quelle legate alla crema solare! E a proposito di viaggi e di pianificazione guarda il video!

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