Parliamo del servizio di informazione sui conti

Di che servizio si tratta?

Il servizio di informazione (AIS - Account Information Service) è stato disciplinato per la prima volta in Europa dalla nuova normativa sui sistemi di pagamento, la PSD2 (la seconda Payment Service Directive). È uno strumento che permette di aggregare, di norma su un solo supporto (ad esempio una app o un sito internet) le informazioni relative a conti e strumenti finanziari di cui siamo titolari presso diversi intermediari. In questo modo, ci offre una visione d'insieme delle nostre finanze senza necessità di accedere separatamente a tutti i conti online. Può anche offrire, gratuitamente o a pagamento, altri servizi legati alla gestione del nostro budget.

Chi può offrire questo servizio?

Questo nuovo servizio può essere offerto da una banca, da un istituto di moneta elettronica, da un prestatore di servizi di pagamento; se il prestatore di servizi di pagamento svolge solo il servizio di informazione viene chiamato prestatore di servizio di informazione sui conti (AISP). I soggetti autorizzati in ogni paese comunitario sono elencati in albi tenuti da ciascuna Autorità Nazionale, che confluiscono in un unico registro gestito a livello europeo dall'EBA (European Central Bank). L'albo per l'Italia è tenuto dalla Banca d'Italia in una sezione speciale dell’albo dei prestatori di pagamento, ed è consultabile qui).

Attenzione

Prima di registrare i conti presso un AISP, è consigliabile verificare che quel soggetto sia stato autorizzato ad operare nel nostro paese. Possiamo controllare sull'albo dell'EBA che contiene l'elenco degli istituti di pagamento e degli istituti di moneta elettronica accreditati negli albi di tutti i paesi europei. Come possiamo selezionare tutti i soggetti (italiani e non) abilitati ad operare come AISP in Italia? Come prima cosa, accediamo all'albo e selezioniamo tutte le Autorità nazionali, cioè chiediamo al motore di ricerca di utilizzare le informazioni degli albi di tutti i paesi. Poi, specifichiamo che il paese di nostro interesse è l'Italia e il servizio è l'account information service. L'esito della ricerca sarà un elenco di soggetti che offrono, tra gli altri o in via esclusiva, il servizio AIS e sono autorizzati ad operare in Italia. Se invece abbiamo sentito parlare di un operatore e vogliamo saperne di più, possiamo inserire il nome e controllare che servizi offre e in quali paesi. (Il sito dell'EBA è solo in inglese).

Come funziona in pratica l'informazione sui conti?

Supponi di avere due conti di pagamento presso due intermediari diversi, la banca A e la banca B. Entrambi i conti hanno saldi attivi, che puoi utilizzare per fare pagamenti.  Per tenere sotto controllo i saldi e i movimenti puoi accedere ai tuoi conti; ciascuna banca però ti offrirà solo una visione parziale delle tue finanze perché non conosce le altre informazioni che ti riguardano. Il fornitore dei servizi di informazione, che può anche essere una delle due banche a cui già ti rivolgi, può invece fornirti una visione complessiva dei tuoi saldi e dei tuoi movimenti. Questa visione complessiva può essere utile per prendere decisioni di spesa e finanziarie. L'AISP può anche offrirti altri servizi tra cui il calcolo del tuo merito creditizio, offerte personalizzate e confronto tra offerte di strumenti finanziari di intermediari diversi, ma è obbligato a chiedere la tua autorizzazione per ciascun servizio offerto. Fai sempre molta attenzione quando dai il tuo consenso: prima di firmare - o cliccare - deve esserti assolutamente chiaro per quali finalità concedi a un terzo di  visionare i tuoi dati e quali attività il terzo può fare utilizzandoli.

E la sicurezza dei dati?

Come abbiamo visto, l'AISP non coincide necessariamente con le banche presso cui detieni i conti, ma può essere un operatore terzo. Per poter ottenere le informazioni sui conti e sugli strumenti finanziari di cui sei titolare, l'AISP deve avere la tua autorizzazione. Nell'esempio precedente, l'AISP ti chiederà l'autorizzazione a rivolgersi a tuo nome alle Banche A e B per avere l'accesso alle informazioni contenute all'interno dei conti. Le banche dove sono i conti sono tenute a garantire l'accesso dell'AISP alle informazioni attraverso piattaforme sicure, tramite le quali l'AISP, una volta autenticato, potrà ricevere i tuoi dati. Privacy e sicurezza dei dati sono garantite. Ovviamente, l'accesso è alle sole informazioni sui conti, non ai fondi depositati!

Perché l'AIS può aiutarci a contrastare la contabilità mentale …?

Come sappiamo, tendiamo a cadere in alcune trappole comportamentali che se a volte possono aiutarci a trovare delle utili scorciatoie, altre volte possono essere dannose. Il servizio di aggregazione dei conti può aiutarci a combattere una di queste trappole: la contabilità mentale. La contabilità mentale è la tendenza che abbiamo a suddividere il denaro in conti mentali separati, destinando cioè in anticipo alcune somme di denaro ad alcuni tipi di spese (spese correnti, risparmi) e trattando questi soldi come compartimenti stagni. Questo comportamento non è sbagliato di per sé perché può aiutarci a controllare le spese. Può diventare pericoloso e indurre in errore quando non siamo in grado di togliere le "etichette" dai soldi nemmeno di fronte a chiare illogicità: immaginiamo ad esempio di avere uno scoperto nel conto corrente su cui paghiamo interessi passivi del 5%. Se abbiamo dei soldi su un conto di risparmio che ci garantisce un interesse del 2%, sarebbe una scelta saggia utilizzare parte dei risparmi per coprire il debito, impegnandoci a versare nuovamente quelle stesse somme sul conto di risparmio appena ne abbiamo la possibilità. Spesso invece il meccanismo della contabilità mentale blocca la nostra capacità di considerare il denaro come fungibile (cioè disponibile per diversi usi) e paghiamo caro questo errore! Il servizio di aggregazione dei conti, offrendoci una vista d'insieme delle nostre finanze, può aiutarci a combattere questi comportamenti che possono portarci in errore.

Vuoi saperne di più sulla contabilità mentale? Vai qui.