Un nuovo calcolatore nel nostro sito: il costo delle rimesse

Inviare o trasferire soldi all'estero senza spendere una fortuna non è facile, soprattutto per i pagamenti di importo contenuto come nel caso delle rimesse degli immigrati, cioè la parte di reddito risparmiata da un lavoratore straniero e inviata al suo nucleo familiare nel paese di origine.

Con il calcolatore da oggi disponibile sul nostro sito è possibile calcolare per un dato importo quanto riceverà il beneficiario nel paese di destinazione e, soprattutto, il costo della transazione. Inviare soldi al minore costo possibile è molto importante per le persone che lo fanno e i paesi che ricevono il denaro.

Per alcuni paesi, come, ad esempio, l'Ucraina, le rimesse rappresentano infatti il 10 per cento e oltre del prodotto interno lordo (PIL). A livello globale le rimesse verso i paesi a medio e basso reddito sono circa 540 miliardi di dollari (2020). Se si tiene conto che il costo delle rimesse pesato per gli importi è di circa il 5 per cento, si spendono circa 27 miliardi di dollari solo per trasferire il denaro nei paesi a medio e basso reddito. Per dare un'idea della cifra, si pensi che la spesa globale per l'assistenza allo sviluppo per questo tipo di paesi è circa 190 miliardi di dollari all'anno. Quindi, le minori entrate di questi paesi dovuti ai costi per le rimesse sono pari al 14 per cento dei soldi spesi per l'assistenza allo sviluppo a livello globale!

Per quanto riguarda l'Italia, le rimesse inviate all'estero nel 2021 sono state pari a circa 7,7 miliardi di euro. Il primo paese di destinazione è stato il Bangladesh, con una quota dell'11,3 per cento, e, tra le regioni di provenienza delle rimesse, a occupare i primi posti sono ovviamente quelle più ricche e popolose (Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna).

Secondo i dati della Banca Mondiale nell'ultimo trimestre del 2021 il costo medio a livello globale delle rimesse all'estero era del 6,0 per cento, ancora lontano dall'obiettivo del 5 per cento ribadito più volte dalle autorità in ambito internazionale. Negli ultimi due anni la diminuzione del costo medio sembra aver accelerato leggermente grazie alla diffusione di nuovi servizi finanziari digitali. In Italia, l'obiettivo è stato raggiunto nel 2021, ma il costo medio, pari al 4,5 per cento, rimane comunque non trascurabile.

Non sempre è agevole individuare il modo meno costoso per inviare i soldi nel proprio paese di origine. Normalmente lo si scopre strada facendo e, comunque, bisogna sempre stare attenti ai costi perché le condizioni possono cambiare. In particolare, l'innovazione finanziaria dovuta allo sviluppo delle tecnologie (FinTech), sta consentendo l'ingresso sul mercato di nuovi fornitori di servizi di pagamento, online o tramite app, che offrono condizioni migliori. Insieme al calcolatore, troverai alcuni suggerimenti. La strategia più adatta è racchiusa comunque in due regole di base: confronta diversi preventivi prima di effettuare una transazione e controlla i costi dopo averlo fatto. Per quest'ultimo scopo, in particolare, il calcolatore ti potrà essere molto utile!