Wikipedia ed educazione finanziaria

Può un PCTO (Percorso per le competenze trasversali e per l'orientamento) insegnare cos'è l'educazione finanziaria? In Banca d'Italia ci abbiamo provato con un gruppo di tredici ragazzi e ragazze del Convitto Nazionale "Vittorio Emanuele II" che avevano come obiettivo del percorso la compilazione della voce "educazione finanziaria" per Wikipedia.

Per colmare l'assenza di questa voce nella enciclopedia on line gli studenti - guidati dai tutor del Servizio Educazione Finanziaria e dalla Biblioteca "Paolo Baffi" della Banca d'Italia - sono partiti da due importanti indagini sull'alfabetizzazione finanziaria condotte in Italia: l'indagine PISA (Programme for International Student Assessment) sugli studenti quindicenni e l'indagine sull'Alfabetizzazione e le Competenze Finanziarie degli Italiani adulti (IACOFI). Le due indagini mostrano sia per gli adolescenti sia per gli la popolazione adulta un livello di cultura finanziaria ancora basso se confrontato con quello della media degli altri paesi OCSE. Ma, come dice Annamaria Lusardi, il Direttore del Comitato nazionale per l'educazione finanziaria: "se c'è qualcosa che abbiamo imparato... è che le statistiche non sono il nostro destino, che si possono cambiare, con l'aiuto di tutti".

I ragazzi del Convitto Nazionale hanno provato a dare il loro contributo in questa direzione: diffondere nel largo pubblico la consapevolezza dell'importanza dell'educazione finanziaria attraverso la costruzione di una voce Wikipedia dedicata a questa attività. Wikipedia infatti è la più grande enciclopedia online libera e collaborativa nonché uno dei siti più consultati nel mondo. Per raggiungere il loro obiettivo gli studenti non solo hanno dovuto approfondire il significato dell'espressione "educazione finanziaria", ma anche entrare in modo diretto nel meccanismo di scrittura delle sue voci: ricercare le fonti, capire e accettare le revisioni degli altri contributori al testo proposto, leggere la discussione. Il percorso ha consentito ai ragazzi di confrontarsi con diversi ambiti di attività e di sperimentare competenze trasversali: sono stati parte attiva nella creazione di contenuti sul web; hanno approfondito l'importanza delle fonti, della loro corretta citazione, dei criteri che aiutano a selezionare le notizie da cui siamo bombardati quotidianamente, per distinguere le notizie vere dalle cosiddette fake news. Per preparare la presentazione finale del loro lavoro, come è consuetudine per le esperienze di scuola lavoro in Banca d'Italia, si sono anche esercitati nel parlare in pubblico con un linguaggio chiaro e con modalità espositive semplici e dirette.

Non poco per un percorso per le competenze trasversali e per l'orientamento, vero?