Donne e denaro. Un progetto di educazione finanziaria pensato per le donne

Il budget e la pianificazione finanziaria, l'uso consapevole degli strumenti di pagamento elettronici, l'home banking, la sicurezza informatica sono i temi trattati in questo percorso di educazione finanziaria realizzato per Soroptimist International dalla Banca d'Italia e dal Comitato nazionale per l'educazione finanziaria.

Perché un progetto di educazione finanziaria pensato per le donne?

Il percorso risponde a esigenze specifiche delle donne evidenziate da ricerche e studi condotti in questi anni. Gli italiani e, soprattutto, le donne sanno poco di economia e finanza. L'indagine condotta dalla Banca d'Italia all'inizio del 2020 sul livello di alfabetizzazione finanziaria degli italiani adulti conferma l'esistenza, nel nostro paese più che in altri, di un significativo divario di genere, con gli uomini attestati - su una scala da 1 a 21 - su un punteggio complessivo di 11,44 rispetto al 10,95 delle donne.

Altre indagini della Banca d'Italia, della Consob e del Museo del Risparmio di Torino hanno trovato in particolare differenze relative alla situazione economica, alla gestione dei risparmi, all'uso delle carte di pagamento. Gli uomini dichiarano redditi più alti, maggiori interesse e conoscenza dei temi economici, più capacità di risparmio e propensione all'investimento, maggiore familiarità rispetto alle donne nell'uso delle carte di pagamento.

Di contro, le donne mostrano una minore conoscenza della propria situazione economica e degli strumenti a loro disposizione per gestirla: hanno infatti una generale minore abitudine a tenere traccia delle proprie spese attraverso, ad esempio, la costruzione di un budget; dichiarano di decidere le spese legate alla quotidianità più degli uomini ma si occupano meno degli aspetti finanziari generali, pur dimostrandosi più sensibili all'idea di risparmio per fronteggiare imprevisti e "stare meglio domani".

Cosa si può fare?

È molto probabile che ci sia una componente culturale. Il problema è non solo l'alfabetizzazione finanziaria ma spesso anche la mancanza di interesse e di fiducia in se stesse da parte delle donne nell'affrontare questi temi, vissuti come elemento maschile, fatto di grandi strategie incomprensibili.

Le donne spesso ritengono di non doversi occupare di pianificazione e delle decisioni finanziarie importanti pur essendo sensibili ai temi del risparmio precauzionale. Occorre intervenire per aiutarle a guadagnare terreno in campo economico e finanziario, condizione indispensabile per l'emancipazione e il ben-essere individuale e familiare.

Sono soprattutto le donne che vivono disagi e fragilità a rischiare di pagare le conseguenze maggiori di questa situazione: il potere economico in famiglia può diventare anche una forma latente di violenza domestica. Il percorso è stato progettato pensando proprio a queste donne.

Perché questi temi e perché un percorso on line?

I dati indicano la direzione degli interventi: diventa essenziale sensibilizzare le donne sull'importanza di acquisire un'educazione finanziaria di base, stimolarne una maggiore attenzione alla partecipazione alle decisioni finanziarie importanti, alla gestione proattiva dei loro risparmi. Per questo è importante partire proprio dalla pianificazione e dal corretto uso degli strumenti di pagamento.

Indicazioni sui contenuti sui quali soffermarsi e sugli strumenti vengono anche dalla crisi da Covid-19: la pandemia è stata un test di resilienza finanziaria individuale, intesa come capacità di procurarsi un cuscinetto per resistere a momenti di difficoltà economica; secondo una recente ricerca internazionale condotta dall'OCSE un terzo degli adulti riferisce di avere un sostegno finanziario di una sola settimana in caso di perdita del proprio reddito principale.

D'altra parte l'uso intensificato di strumenti digitali da parte della popolazione ha reso indispensabile per tutti acquisire familiarità con questi strumenti e con il loro uso in sicurezza. Per le donne, tutto questo è ancora più importante: per colmare un gap, per emanciparsi, per valorizzare sensibilità specifiche, per vivere più serene.

Per completare al meglio il percorso ti suggeriamo di consultare anche le ulteriori risorse indicate in ciascun video, che, per comodità, sono raggiungibili dal menu di destra.

Buona visione!