Glossario

MONETARIA (POLITICA)

La politica monetaria riguarda le decisioni prese dalla banca centrale per influenzare il costo e la disponibilità del denaro nell'economia.

Nell'area dell'euro la decisione di politica monetaria più importante della Banca centrale europea (BCE) è solitamente quella sui tassi di interesse di riferimento. Qualsiasi modifica dei tassi di riferimento incide, a sua volta, sui tassi di interesse che le banche commerciali applicano ai prestiti concessi alla clientela. In altre parole, questa decisione influisce sulla spesa dei consumatori e sugli investimenti delle imprese. L'obiettivo di politica monetaria della BCE è preservare la stabilità dei prezzi, ossia mantenere l'inflazione su livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio termine. Queste condizioni aiutano la BCE a sostenere le politiche economiche generali dell'Unione Europea (UE) che mirano alla piena occupazione e alla crescita economica.

In periodi prolungati di bassa inflazione e tassi di interesse contenuti, la banca centrale può anche adottare misure non convenzionali di politica monetaria, come i programmi di acquisto di attività.

La Banca d'Italia concorre a formulare la politica monetaria nell'area dell'euro attraverso la partecipazione del Governatore al Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE). Il Governatore agisce in piena autonomia e indipendenza, contribuendo alle decisioni di politica monetaria anche sulla base dell'attività preparatoria condotta dai comitati e dai gruppi di lavoro dell'Eurosistema, cui partecipano rappresentanti della Banca d'Italia. In base ai principi di decentramento operativo e sussidiarietà stabiliti a livello europeo, la Banca d'Italia, inoltre, partecipa all'attuazione della politica monetaria.