Gianni e la riduzione dei costi bancari. La soluzione a portata di... conto di base

Gianni ha lavorato in fabbrica per tanti anni, è in pensione dal giugno scorso e può finalmente dedicarsi ai suoi nipoti e al suo hobby di sempre, la pittura.

Per i 50 anni ha ricevuto in dono un nuovo cavalletto e delle tele per dipingere a mano, mentre per il pensionamento i colleghi gli hanno regalato una tavoletta grafica per disegnare al computer. I suoi nipoti lo aiutano con i comandi e le icone del computer, ma sono molto interessati anche ai pennelli e ai colori del nonno. Peccato che qualche volta, a furia di giocare e scherzare, i colori si riversano, oltre che sulla tela, anche a terra! Per fortuna c'è Amina che, un giorno alla settimana, lo aiuta nelle faccende domestiche e cucina piatti buonissimi che piacciono un sacco anche ai bambini.

Da quando è in pensione Gianni ha entrate più basse: ora è più difficile mantenere lo stile di vita che aveva quando lavorava. Ha deciso quindi di provare a risparmiare monitorando di più entrate e uscite e tagliando le spese inutili. Meno male che ci sono alcuni vantaggi offerti ai pensionati, come le riduzioni sulle bollette e gli sconti ai musei e al supermercato. Ci sono però delle spese che non riesce proprio a eliminare, come le spese di gestione del conto corrente.

Un giorno Amina gli dice che esiste un tipo di conto corrente speciale che costa meno e che è addirittura gratuito per chi ha un reddito basso. Gliene ha parlato un suo vecchio amico di famiglia, che viene dal suo stesso paese e ha richiesto la protezione internazionale in Italia. Con questo conto può svolgere le operazioni fondamentali di gestione del denaro, come ricevere l'accredito della pensione. Si tratta del conto di base.

Il giorno successivo Gianni e Amina chiedono conferma all'impiegata della banca di Gianni, che dà loro tutte le informazioni del caso: aprire un conto di base è un diritto di tutti coloro che soggiornano legalmente nel nostro paese; questo tipo di conto inoltre costa meno degli altri e, nel caso di Gianni che è un pensionato, non prevede costi di gestione annuali ma solo il pagamento dell'imposta di bollo. Meno male, commenta Gianni, i costi del mio conto erano diventati troppo alti per me, questa è proprio una buona soluzione!

Caro Gianni, la funzione del conto di base è proprio dare a tutti la possibilità di avere un conto di pagamento per gestire il proprio denaro in sicurezza. L'impiegata spiega infine che, nella scelta del tipo di conto più adatto alle nostre esigenze, è sempre bene non essere precipitosi e valutare attentamente ogni aspetto. Gianni e Amina hanno bisogno di pagare con assegni o richiedere finanziamenti alla banca, oppure hanno necessità di una carta di credito? Queste sono cose che non è possibile fare con un conto di base. Alcuni servizi poi non sono inclusi nel canone annuale e vanno pertanto pagati a parte. Gianni ci pensa un po' su: non ha mai richiesto la carta di credito e ha un libretto degli assegni, ma in effetti negli ultimi tempi non l'ha usato molto; dopo aver avuto l'assicurazione che potrà effettuare pagamenti tramite bonifico senza problemi e chiedere l'addebito delle bollette, decide di chiudere il vecchio conto e passare al conto di base.

Anche Amina, che da quando è in Italia non ha mai avuto un conto, decide di aprire un conto di base: potrà fare versamenti (la maggior parte delle famiglie per cui lavora la paga in contanti o con assegno) e avere un Bancomat ®; sarà inoltre più facile per lei gestire le proprie entrate e uscite e tenere traccia dei dati che le servono nei rapporti con la pubblica amministrazione.

Per Gianni, che è pensionato, il conto di base è gratuito mentre Amina può cercare di spuntare sul mercato il prezzo più conveniente, confrontando i fogli informativi e l'ICC che tutte le banche devono mettere a disposizione dei clienti.

Ora finalmente Gianni e Amina hanno trovato la soluzione giusta per loro, così hanno più risorse e più tempo per fare le cose che amano, come coccolare i nipoti con regali e piatti gustosi!