L'educazione finanziaria per la salute delle donne al lavoro

Il 22 aprile si celebra la sesta Giornata nazionale della salute della donna, che quest'anno ha come slogan "La tutela della salute delle donne è un vantaggio per tutta la società". L'intera settimana è stata dedicata alla prevenzione e all'assistenza al femminile, con diversi appuntamenti di screening gratuiti e webinar informativi.

La pandemia ha colpito particolarmente le donne, nel loro ruolo di responsabili della cura di giovani e anziani, nell'occupazione, nella salute, psicologica e fisica, dal virus alla difficoltà di effettuare controlli medici di prevenzione fino alla violenza domestica. Lo stress non è stato quindi legato solo al COVID19 in quanto patologia, ma a tutti gli effetti della pandemia nella vita quotidiana: i motivi economici restano una fonte di preoccupazione molto rilevante, a volte la principale.

Molte donne hanno visto ridimensionato se non proprio annullato il proprio benessere finanziario, ovvero lo stato in cui un individuo è in grado di far fronte ai suoi obblighi finanziari correnti, si sente sicuro del proprio futuro finanziario, può fare scelte che permettano di godere della propria vita e si sente nella direzione giusta per raggiungere i propri obiettivi finanziari

In un'accezione ampia quindi di salute e benessere femminile la Banca d'Italia, per conto del Comitato nell'ambito del progetto condiviso con l'associazione Soroptimist, ha fornito il suo contributo creando "le donne contato", un percorso di educazione finanziaria da fruire individualmente da remoto, per le donne che lavorano presso l'ASST di Lodi, nei settori sanitario e amministrativo.

Più consapevoli, più indipendenti, più in salute!