Conto corrente: quanto ci costi?

È disponibile la nuova indagine condotta dalla Banca d'Italia sui costi dei conti corrente per il 2021.

Lo scorso anno il costo medio di un conto corrente è salito a 94,7 euro, quindi di poco meno di 4 euro rispetto al 2020. Come sempre, ci sono grandi differenze tra tipologie di conto (quelli online per esempio continuano a costare mediamente molto meno, 24 euro circa), e si può risparmiare scegliendo il tipo di conto corrente più adatto alle proprie esigenze.

Esistono due grandi categorie di costi che incidono sul totale:

  1. Costi fissi, cioè i costi che vengono sostenuti indipendentemente dalle modalità di utilizzo del conto. Si riferiscono soprattutto al costo dell'apertura e della gestione del conto corrente (canone base), al costo di emissione e gestione delle carte di pagamento (carte di credito, debito o "bancomat", prepagate) e all'invio della documentazione cartacea (es. estratto conto).
  2. Costi variabili, cioè costi che dipendono invece dal numero e tipo di operazioni effettuate, come prelievi agli sportelli automatici (bancomat), pagamenti automatici, bonifici e operazioni allo sportello.

A queste voci si aggiunge anche l'impatto della tassazione (imposta di bollo), in media pari a 17,4 euro. Considerando anche questa imposta, le spese di gestione medie salgono a 112,1 euro.

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