Parliamo di Arbitro Bancario Finanziario (ABF): come si presenta il ricorso

Abbiamo introdotto nelle nostre pagine l'Arbitro Bancario Finanziario in occasione della presentazione della relazione 2019 sull'attività dell'ABF che è stata anche l'occasione per festeggiare i dieci anni dal suo avvio.

Puoi ricorrere all'Arbitro, senza alcuna assistenza, per una controversia che riguarda, ad esempio, conti correnti, mutui, prestiti personali. È necessario aver prima proposto reclamo all'intermediario e che questo non abbia risposto o abbia fornito una risposta non soddisfacente. La procedura è davvero semplice, intuitiva ed economica. Hai 12 mesi dal reclamo per avviarla e ti costerà appena 20 euro di spese, che ti saranno peraltro rimborsate in caso di esito favorevole del ricorso.

Per presentare ricorso è disponibile un modulo on-line.

Una volta presentato il ricorso, potrai interagire con l'ABF sempre tramite il Portale, che mette a tua disposizione numerose funzionalità e ti consentirà, tra l'altro, di verificare lo stato del ricorso e ricevere le controdeduzioni e la decisione del Collegio.

La presentazione del ricorso in modalità cartacea sarà consentita soltanto se il ricorrente intende presentare ricorso nei confronti di:

  • due o più intermediari contemporaneamente;
  • un intermediario estero che opera in Italia in regime di libera prestazione di servizi;
  • un confidi ai sensi dell'art. 112, comma 1, del TUB.

Se presenti un ricorso in modalità cartacea fuori dai casi previsti, l'ABF non lo potrà prendere in considerazione.

Ricorda che le decisioni dell'ABF non sono vincolanti per l'intermediario però gli eventuali inadempimenti sono resi pubblici.

La procedura

Basta accedere al sito https://www.arbitrobancariofinanziario.it/, tramite pc, tablet o smartphone, e registrarsi nell'area riservata con pochi click.

Ricordati di avere a portata di mano, per l'identificazione, il tuo documento di riconoscimento, o quello della persona o della società che rappresenti; la documentazione (reclamo, contratto e/o estratti conto); la ricevuta di pagamento del contributo di 20 euro. Dopo questa fase, potrai cliccare sulla voce crea ricorso. Ricorda di indicare sempre un indirizzo e-mail valido, che consulti spesso, e un numero di telefono: saranno, infatti, questi i canali di costante dialogo con l'ABF, attraverso cui ti arriveranno osservazioni e richieste di integrazione dei documenti. A questo punto, puoi cliccare sulla voce trasmetti il ricorso: da questo momento, non sarà più possibile modificarlo e arriverà direttamente al Collegio arbitrale, che deciderà in merito. Potrai costantemente monitorare lo stato di avanzamento del ricorso, così come fai, ad esempio, quando stai aspettando la consegna di un pacco, e la risposta ti arriverà sempre online.

Se, in un secondo momento, dovessi raggiungere un accordo che ti soddisfa con la tua banca basterà scriverlo all'interno della procedura e la controversia si considererà risolta e chiusa.