Le carte co-badge e le carte multifunzione

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Caratteristiche

Le carte di pagamento chiamate co-badge sono carte collegate a due circuiti di pagamento, solitamente uno nazionale (ad esempio Bancomat o Maestro) e uno internazionale (ad esempio Visa o Mastercard). Le carte co-badge offrono più ampie possibilità di utilizzo perché permettono di prelevare agli sportelli automatici di banca (ATM) o di pagare nei negozi (fisici e online) che aderiscono ad entrambi i circuiti a cui la carta è collegata. I loghi dei circuiti di pagamento cui la carta si appoggia sono riportati sul fronte della carta.

Quando i due circuiti sono uno di carte di credito e l'altro di carte di debito, la carta si chiama multifunzione e può essere quindi utilizzata con la doppia funzionalità di carta di debito, con addebito immediato sul conto corrente, o di carta di credito, con addebito posticipato (in genere il 15 del mese successivo all'acquisto).

I due circuiti a cui la carta si appoggia possono avere regole diverse, per esempio sui massimali di utilizzo giornalieri e mensili, i limiti per singole operazioni, le soglie per i pagamenti con il contactless. Per conoscerle occorre leggere il foglio informativo della carta.

A ciascun circuito è associato un codice PAN (o codice della carta), cioè la sequenza di numeri che identifica univocamente il circuito, l'emittente e l'utente, riportato sia nel chip sia nella banda magnetica. Nei negozi, se il POS accetta entrambi i circuiti, il cliente di solito può scegliere quale dei due utilizzare, selezionandolo al momento del pagamento: all'atto dell'inserimento della carta nel POS, il lettore del POS propone al cliente la scelta del circuito sul quale effettuare il pagamento; la selezione effettuata dal cliente determina poi il PAN che verrà utilizzato per completare la transazione.

Di solito sulla carta (nel frontespizio del supporto plastico) è riportato solo il PAN di uno dei due circuiti (di solito quello internazionale), per consentirne l'uso su Internet e per l'inserimento manuale sui POS in caso di guasto del lettore: questo circuito generalmente coincide con il circuito internazionale.

A chi è utile?

Le carte co-badge offrono la possibilità di prelevare e pagare negli ATM o nei negozi (fisici e online) che espongono il logo di entrambi i circuiti, ampliandone la possibilità di utilizzo. Spesso le carte co-badge sono legate ad un circuito nazionale e uno internazionale, per permettere che la carta sia accettata sia in Italia sia all’estero.

Inoltre, le carte multifunzione rappresentano uno strumento pratico per chi preferisce avere in una sola carta la funzionalità di debito e di credito, con un solo pin da ricordare.  

Punti di attenzione

In linea generale, le attenzioni sono quelle tipiche di tutte le carte di pagamento, in più segnaliamo alcune accortezze. I principali rischi sono legati all'uso indebito da parte di terzi a seguito di clonazione della carta, di smarrimento o di un furto. Non appena ci si accorge del furto o dello smarrimento della carta occorre bloccarla telefonando, sia dall’Italia che dall’estero, al numero telefonico (verde, gratuito) fornito dalla società che ha emesso lo specifico strumento di pagamento.

È utile sapere che quando si utilizza la carta nei negozi per pagamenti contactless, cioè avvicinando la carta al lettore senza inserirla, è possibile che il POS scelga in automatico uno dei due circuiti di pagamento, perché, in pochi casi, il POS può non essere abilitato al contactless su quel circuito o non permette di effettuare la scelta per importi limitati. E’ importante ricordare che, se non ci sono problemi tecnici, il negoziante è tenuto ad assecondare la preferenza del cliente per un circuito piuttosto che un altro.

Come tutte le carte di pagamento, le co-badge permettono di non utilizzare denaro contante, evitando i rischi di smarrimento, deterioramento e falsificazione ad esso connessi, ma di avere, comunque, a disposizione una certa liquidità per i propri acquisti in ogni momento.

Interessi e altri costi

Come per le altre carte di pagamento, i principali costi di una carta co-badge sono:

  • il canone annuo;
  • commissioni per il prelievo di contante presso ATM che non appartengono alla banca emittente o per prelievi all'estero;
  • costi di conversione per acquisti o pagamenti fatti in valuta diversa dall'euro.

Il canone annuo della carta multifunzione può essere più basso rispetto alla somma dei canoni di una carta di credito e una carta di debito, rendendolo uno strumento conveniente per chi ha bisogno di entrambe le opzioni di acquisto.

Regole

Una volta che si è ricevuta la carta:

  • firmare sul retro la carta non appena ricevuta;
  • conservare il codice segreto (PIN) in un luogo diverso da quello in cui di solito si custodisce la carta;
  • controllare, quando si acquista, che la ricevuta rilasciata dal venditore riporti la somma effettivamente dovuta;
  • entro i termini previsti dal contratto, si può richiedere la correzione di operazioni inesatte o non autorizzate e l’eventuale rimborso delle spese non dovute.

In caso di furto o utilizzo non autorizzato richiedere immediatamente il “blocco” della carta alla società emittente (in genere c’è un numero verde o un servizio telefonico dedicato) e fare denuncia presso i Carabinieri o la Polizia di Stato.

Se si utilizza la carta su internet, è importante verificare che si tratti di siti sicuri: verifica sul browser che, prima dell’indirizzo https, compaia l’icona di un lucchetto . Cliccando sull’icona, potrai verificare le informazioni del sito e visualizzarne il certificato all’utilizzo di siti internet sicuri per gli acquisti online.

Errori ricorrenti

È stato dimostrato che quando paghiamo con le carte tendiamo non solo a spendere di più, cedendo  ad acquisti impulsivi, ma anche a pagare un prezzo maggiore  per lo stesso oggetto o servizio, rispetto a quando paghiamo in contanti. Il motivo è che non dovendo "tirare fuori" di tasca i soldi abbiamo quasi l’impressione di non spenderli o che quella spesa (o acquisto) comporti un minor sacrificio in termini economici.

Alcuni consigli utili per tutti gli strumenti elettronici di pagamento: la co-badge non fa eccezione. Attenzione al modo in cui viene custodita. Non bisogna conservare insieme la carta e il supporto dov’è indicato il pin (codice personale di identificazione). Occorre avere la massima riservatezza nell’uso del codice segreto (pin). La riservatezza e adeguate modalità di custodia sono necessarie per ridurre le possibilità di utilizzo fraudolento da parte di soggetti non legittimati. In caso di furto o smarrimento la carta va subito bloccata.

Le parole chiave

PAN

Il PAN, in inglese Primary Account Number o numero della carta di pagamento, è una sequenza di numeri che identifica univocamente la carta, sia fisica sia virtuale. La sequenza di numeri non è casuale ma è l'unione dei codici numerici che individuano il circuito di pagamento (ad esempio Bancomat o Visa), l'emittente (cioè l'intermediario che fornisce la carta al cliente) e il titolare della carta. Il PAN serve per effettuare transazioni: quando si fa un pagamento o un prelievo, il PAN viene letto dal POS (Point of Sale) o dall'ATM (Automated Teller Machine) e viene trasmesso al centro autorizzativo della banca emittente. La banca effettua quindi controlli di validità e autorizza la transazione.

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