Giornata internazionale rimesse. Il calcolatore della Banca d'Italia per districarsi nei costi

Il 16 giugno, in tutto il mondo, si celebra la giornata internazionale delle rimesse familiari. È un momento per accendere i riflettori su un fenomeno sottovalutato, ma che ha importanti conseguenze nella quotidianità economica di molte persone: secondo le stime della Banca Mondiale quest’anno le rimesse verso i paesi a medio e basso reddito potrebbero raggiungere la cifra record di 630 miliardi di euro. Il valore totale delle rimesse verso l’Ucraina dovrebbe aumentare di almeno il 20% rispetto al 2021.

Da questi trasferimenti può dipendere il benessere di intere famiglie nel paese di origine di chi invia denaro, meritano quindi attenzione particolare perché possono essere rischiosi quando ci si affida a canali informali, come accade, per esempio, se i soldi vengono affidati a amici e parenti e perché hanno un costo, che va compreso in tutte le sue componenti per avere una idea precisa dell’importo finale trasferito.

Questa giornata è l’occasione giusta per ricordare due regole molto importanti:

  1. usa sempre i canali ufficiali di trasferimento del denaro: banche, poste, istituti di pagamento e operatori di money transfer offrono la garanzia di operatori o strumenti regolati dalla legge e controllati da un’autorità di vigilanza.
  2. chiedi più preventivi, online o agli sportelli fisici dei fornitori, per sapere quanto, per un dato importo speso e una data combinazione di strumenti di pagamento, il beneficiario effettivamente riceverà nelle sue tasche. Per confrontare i prezzi e aiutarti a scegliere il metodo più conveniente abbiamo realizzato un calcolatore delle rimesse con l’obiettivo di fornire uno strumento utile a districarti nei costi, più o meno nascosti, che gli intermediari chiedono per spedire denaro in altri paesi.

Infine, non dimenticare di controllare il costo anche dopo aver effettuato la transazione chiedendo al beneficiario i costi che ha eventualmente sostenuto e l’importo effettivamente ricevuto.