Maneggiare il contante e le carte è sicuro?

È possibile che il covid-19 si trasmetta tramite le banconote?

La domanda non ha ancora una risposta definitiva da parte della comunità scientifica, vale senz'altro l'invito generale a rispettare le misure di prevenzione ormai note a tutti.

Una ricerca del 2014 aveva studiato che alcuni agenti patogeni (virus, batteri, funghi e parassiti) possono sopravvivere sulle banconote o sulle monete; nel 2008 era stato verificato in laboratorio che il virus influenzale era in grado di sopravvivere per alcune ore (e in alcuni contesti estremi anche per giorni) sulle banconote. Sappiamo anche che, per i primi studi preliminari sul Covid-19, il virus ha la capacità di resistere sulle superfici in modo simile a quello degli altri virus influenzali. Gli euro sono banconote in fibra di cotone, quindi molto porose, e apparentemente tra i materiali su cui il virus ha meno possibilità di restare "attivo" a lungo. Questi studi sono stati condotti in laboratorio, e i risultati ancora devono essere validati dalla comunità scientifica, quindi la precauzione nel maneggiarli è d'obbligo.

Di sicuro il virus potrebbe resistere, allo stesso modo, sulle superfici dei POS, e quindi ci esponiamo al contatto con il virus quando digitiamo il nostro pin per procedere al pagamento elettronico.

Fabio Panetta, membro del Comitato esecutivo della Banca Centrale Europea e già direttore generale della Banca d'Italia, in un recente post nel blog della BCE, ha voluto rassicurare sui rischi contenuti di una trasmissione del virus tramite contante, e ha anche anticipato che sono in corso studi specifici per garantire la fiducia dei cittadini nella sicurezza dell'uso delle banconote. Panetta ha comunque sottolineato come le banconote non rappresentano un rischio significativo di infezione se comparato con altri tipi di superfici con cui entriamo in contatto tutti i giorni. La BCE sta inoltre valutando l'eventuale emissione di un "euro digitale". Un gruppo di lavoro ad alto livello sta esaminando i pro e i contro di una valuta digitale, utilizzabile dagli intermediari o anche direttamente dai consumatori mediante dispositivi elettronici (quali gli smartphone) per effettuare i propri pagamenti.

Puoi leggere su questo Portale informazioni sui pagamenti elettronici e on line e su come usarli in sicurezza.

Segnaliamo anche un'indagine internazionale effettuata dal centro studi della Banca dei regolamenti internazionali, che ha raccolto i primi cambi di abitudini nell'uso del contante per diversi paesi, Italia esclusa. L'articolo è disponibile, in inglese, a questo indirizzo.