La trappola dietro i numeri del Lotto "ritardatari"

Categoria: Economia comportamentale
Tempo di lettura 3 minuti
Pubblicato il 31/03/2026

Sulla ruota del Lotto di Bari, il 9 è appena stato estratto, mentre il 41 si fa attendere da sei mesi. Secondo te, quale dei due ha più probabilità di uscire nella prossima estrazione? Se pensi al "ritardatario" 41, nella tua mente è appena scattata una trappola: la fallacia del giocatore.

La realtà: il "ritardo" non conta

Guardare il calendario non serve. Perché? La statistica ci dice che ogni estrazione è indipendente: le precedenti non hanno alcuna influenza sul risultato. Quindi, la probabilità che esca un numero è sempre la stessa ad ogni estrazione, a prescindere dal "ritardo". Torniamo alla ruota di Bari: il 41 manca da 96 estrazioni, ma la sua probabilità di uscire alla prossima estrazione resta la stessa del 9 che è appena stato estratto. Questo discorso vale anche per i dadi, la roulette e ogni altro gioco di sorte: il risultato di ogni tiro o giro è indipendente da quelli passati e ha sempre la stessa probabilità.

L'errore: la fallacia del giocatore

Perché pensiamo che il "ritardo" aumenti la probabilità di estrazione? Abbiamo un'intuizione sbagliata su come funziona il caso. Prendiamo il lancio di una moneta. La probabilità che esca testa è il 50 per cento solo a lungo termine: è la tendenza lanciando una serie infinita di volte. Il nostro errore è pensare che piccole sequenze - ad esempio 10 lanci - debbano riflettere perfettamente la probabilità a lungo termine.

Di conseguenza, quando osserviamo una sequenza sbilanciata, come 10 teste su 10 lanci di moneta, ci aspettiamo che sia più probabile il risultato opposto (croce nel nostro esempio) perché deve compensare i lanci precedenti. Ma il caso non si riequilibra! Con ogni lancio o ogni estrazione al lotto si riparte da zero. Solo nel lungo periodo (migliaia di lanci o di estrazioni) le frequenze tendono a stabilizzarsi, ad esempio verso il 50 per cento per il lancio di una moneta; questo non accade perché il caso si corregge, ma perché l'effetto della sequenza "anomala" (10 teste) si attenua rispetto al totale dei lanci.

La mente può ingannarci

La falsa intuizione sui numeri "ritardatari" del lotto è un esempio di come la mente possa trarci in inganno. Il gioco del lotto resta un gioco di sorte, è importante giocare con la consapevolezza che l'estrazione dei numeri non si può controllare. L'errore logico alla base della fallacia del giocatore è solo una delle tante botole in cui possiamo cadere seguendo scorciatoie mentali o facendoci trascinare da impulsi ed emozioni. Queste trappole possono farci commettere errori anche quando prendiamo decisioni importanti - acquisti, prestiti, risparmio o investimenti. Per saperne di più su come riconoscerle ed evitarle, visita la nostra sezione sulle trappole comportamentali.

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