Claudia Buch incontra gli studenti: dialogo sulla vigilanza bancaria europea

Categoria: Eventi
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Pubblicato il 23/02/2026

Nell'ambito delle consuete visite periodiche presso le autorità di vigilanza nazionali, il 29 gennaio 2026 Claudia Buch, Presidente del Consiglio di vigilanza del Meccanismo di vigilanza unico (Single Supervisory Mechanism, SSM), ha incontrato la società civile presso il Centro Convegni Azeglio Ciampi a Roma, dialogando con gli studenti di alcune classi del quarto e quinto anno del Liceo Cavour di Roma e del Liceo Cicerone di Frascati, accompagnati dai loro insegnanti.

L'incontro ha offerto ai ragazzi l'opportunità di seguire una lezione dedicata alla vigilanza bancaria europea, nel corso della quale sono state illustrate finalità e modalità di funzionamento. Claudia Buch ha spiegato che cos'è l'SSM e perché rappresenta un pilastro fondamentale per la stabilità finanziaria dell'area dell'euro, soffermandosi sul ruolo centrale delle banche nel sostenere l'economia reale attraverso il credito a famiglie e imprese. È stato evidenziato come una vigilanza efficace contribuisca a ridurre la probabilità di crisi, rafforzare la fiducia nel sistema bancario e come banche resilienti contribuiscano a una crescita economica duratura e all'occupazione. I temi sono stati affrontati in chiave divulgativa, collegando i concetti teorici all'impatto concreto sulla vita quotidiana dei cittadini, in particolare dei più giovani.

Gli studenti, preparati dagli insegnanti attraverso materiali di educazione finanziaria sulla vigilanza europea sulle banche predisposti dalla Banca d'Italia, hanno partecipato attivamente con numerose domande su digitalizzazione, rischi informatici, intelligenza artificiale, cripto-attività e sul contributo della vigilanza europea alla stabilità del sistema finanziario. La discussione ha messo in luce un forte interesse per il funzionamento delle istituzioni europee e per le principali sfide che il settore bancario dovrà affrontare nei prossimi anni.

Particolarmente apprezzato è stato il confronto sulle competenze richieste per lavorare nella vigilanza bancaria. Oltre alle conoscenze economiche e finanziarie, Claudia Buch ha sottolineato l'importanza di competenze giuridiche e informatiche, anche alla luce della crescente rilevanza della cyber security e dell’innovazione tecnologica nel settore finanziario.

A conclusione dell'incontro, gli studenti e gli insegnanti hanno ringraziato la Chair del SB per il dialogo aperto e stimolante; Claudia Buch ha espresso a sua volta apprezzamento per la preparazione e l'interesse dimostrati dai ragazzi. La Banca d'Italia ringrazia gli insegnanti e gli studenti che hanno partecipato e continuerà promuovere anche in futuro iniziative di questo tipo, nella convinzione che il coinvolgimento dei giovani su temi chiave per il futuro della società abbia una duplice valenza: rafforzare le conoscenze economico-finanziarie e avvicinare i giovani al funzionamento delle istituzioni europee e dei meccanismi che sostengono la stabilità economica.

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