Euro digitale: una nuova veste per la nostra moneta comune

Categoria: Euro digitale
Tempo di lettura 2 minuti
Pubblicato il 16/09/2026

In un futuro non troppo lontano l'euro digitale potrebbe affiancare le banconote come una ulteriore opzione di pagamento a nostra disposizione. Ma cosa bisogna sapere per non farsi trovare impreparati?

L'euro digitale va immaginato come una versione digitale del contante, emessa e garantita dalla Banca centrale europea. Per i cittadini europei l'euro digitale rappresenterà una modalità di pagamento gratuita, utilizzabile nei negozi, negli acquisti online e nei trasferimenti di denaro tra persone, aggiuntiva rispetto agli strumenti di pagamento già disponibili con alcune funzionalità pensate per favorirne l'accessibilità e la semplicità d'uso.

Le cinque cose da sapere sull'euro digitale

  1. L'euro digitale funzionerà allo stesso modo in tutti i Paesi dell'area euro, dai negozi di Roma a quelli di Berlino, senza differenze.
  2. Con l'euro digitale sarà possibile effettuare un pagamento in modo semplice e sempre disponibile anche senza connessione internet, in maniera analoga allo scambio di una banconota.
  3. L'utilizzo dell'euro digitale sarà consentito anche a chi non dispone di un conto corrente, ad esempio attraverso gli uffici postali.
  4. La Banca centrale europea non potrà risalire alle abitudini di spesa delle persone che utilizzeranno l'euro digitale, analogamente a quanto accade oggi con il contante, assicurando la tutela della privacy degli utilizzatori.
  5. Un euro digitale varrà sempre un euro. A differenza di stablecoin e criptoattività, il suo valore non oscillerà in funzione dell'andamento del mercato ma sarà stabile e garantito.

Il contributo delle associazioni dei consumatori

La comprensione delle caratteristiche e delle modalità di utilizzo dell'euro digitale richiede un'informazione chiara e accessibile. In questo percorso, anche le associazioni dei consumatori svolgono un ruolo importante, contribuendo alla diffusione della conoscenza dello strumento e favorendo occasioni di approfondimento e confronto rivolte ai cittadini. Una maggiore consapevolezza aiuta le persone a orientarsi con più sicurezza nell'evoluzione dei sistemi di pagamento e a conoscere e attivare gli strumenti di tutela disponibili in caso di necessità.

Ecco perché l'11 settembre la Banca d'Italia, in occasione di uno dei consueti incontri con il mondo delle associazioni dei consumatori, ha avviato un dialogo su questo tema, invitando le associazioni presenti a riflettere sulle iniziative più utili da realizzare a favore dei cittadini e degli associati per accrescere la conoscenza del futuro strumento.

Per sapere di più sull'euro digitale consulta la pagina dedicata sul sito della Banca d'Italia e della BCE.

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