Non diventare un mulo!

Soldi facili senza sforzo? Troppo bello per essere vero!

Se qualcuno ti chiede di trasferire del denaro utilizzando il tuo conto corrente in cambio di soldi, allora ti sta molto probabilmente chiedendo di essere un "mulo di denaro" (money mule in inglese). Il money muling è riciclaggio di denaro, è illegale e le conseguenze per te possono essere molto gravi!

La campagna di sensibilizzazione promossa dall'Europol e dall'Associazione Bancaria Europea e a cui hanno aderito il CertFin - un'iniziativa di cooperazione pubblico-privato per il contrasto del rischio cibernetico co-presieduta da ABI e Banca d'Italia - e la Polizia di Stato, è rivolta soprattutto ai giovani, gli studenti in particolare, e alle persone in difficoltà economiche.

Come funziona il money muling? Potresti essere contattato da organizzazioni criminali che promettono facili guadagni, con pochissimo sforzo e apparentemente senza rischi: tutto quello che dovrai fare è ricevere del denaro sul tuo conto corrente per poi trasferirlo ad altri, in contanti o, più spesso, in forma digitale (ad esempio con un bonifico bancario). Potresti essere contattato da sedicenti agenti che offrono un lavoro per arrotondare con messaggi personali sui canali di messaggistica istantanea o di posta elettronica o cliccando su un pop up che si apre mentre fai una ricerca su internet. A volte, oltre al guadagno per ogni trasferimento effettuato, ti possono offrire altri soldi se aiuti a reclutare nuovi "muli".

Quale è il rischio se accetti? Innanzitutto ti rende complice di criminali che stanno riciclando del denaro, facendolo passare appunto per conti corrente di persone comuni per non essere rintracciati. Oltre a commettere un reato, con conseguenze che possono arrivare fino al carcere, il tuo conto corrente potrebbe venire bloccato e potresti non essere più in grado di aprirne uno nuovo, di ottenere una carta di credito o un finanziamento. Inoltre, avendo a che fare con criminali, potresti subire violenze fisiche o minacce nel momento in cui volessi uscirne fuori.

Non diventare un anello della catena del riciclaggio! Secondo i dati raccolti dall'Europol, il 90 per cento delle transazioni identificate come money muling sono collegati ad altri crimini informatici: insomma si aiuta a riciclare denaro frutto di frodi informatiche (come il phishing o le truffe collegate a finti siti di commercio elettronico) o derivante da ricatti informatici (ransomware).

E la famiglia Navigati? Nella webserie I Navigati, il sesto episodio è dedicato proprio al money muling: se te lo sei perso, è un'occasione per avere qualche altro consiglio su come evitare di cadere in questa insidia, ma con il sorriso.