L'abitudine fondamentale per gestire bene i tuoi soldi
Qual è il primo passo per gestire bene il tuo denaro? Sapere esattamente quanti soldi spendi ogni mese e in cosa li spendi. Questo ti aiuta a restare nei limiti di quanto guadagni, ridurre gli sprechi e risparmiare quando possibile. E con quei risparmi puoi affrontare imprevisti - da un guasto in casa o un mal di denti a situazioni più complesse come temporanee difficoltà lavorative - e realizzare obiettivi, come fare un viaggio o comprare casa. Vale quindi la pena sapere quanto spendi e in cosa - ma come si fa? Adottando una piccola abitudine: controllare le spese periodicamente. In pratica, registri le spese e poi ti prendi un momento per esaminarle, facendoti alcune domande. Vediamo come.
Pensare alle spese può anche metterci a disagio, lo sappiamo. A volte può suscitare preoccupazioni o intaccare la nostra autostima (quando ci accorgiamo che ci sono sfuggite di mano!). Controllare le spese periodicamente richiede, inoltre, un po' di tempo e di attenzione. Tuttavia, se superiamo il possibile disagio e lo sforzo iniziale (diventerà poi un'abitudine), verremo ricompensati: sapere come spendiamo ci darà informazioni preziose per gestire meglio i nostri soldi.
Registrare le spese
Puoi creare un registro delle spese in un quaderno, in un'app dedicata o in un foglio di calcolo, come Excel.
Scrivi la data, la cifra pagata, la descrizione (ad esempio "Pizza") e la categoria (ad esempio "Cene fuori"). Le categorie raggruppano le spese: decidi tu con quanto dettaglio. Ad esempio, potresti usare una categoria generica "Svago" o categorie specifiche come "Cene fuori", "Cinema" e "Hobby". Più specifiche sono le categorie, con più precisione saprai come spendi.
Scegli ogni quanto registrare le spese. Potresti trovare comodo farlo una volta a settimana in un giorno fisso o una volta al mese.
Per non dimenticare le spese che fai in contanti, appuntale su carta o in una nota del cellulare appena le effettui, o conserva lo scontrino. Per i pagamenti con bonifici, carte e altri strumenti elettronici, recupera le spese effettuate dagli estratti conto. Alcune app acquisiscono in automatico i pagamenti effettuati perché si collegano al conto corrente, ma devi comunque inserire le spese in contanti.
Analizzare le spese
Alla fine del mese è il momento di farti alcune domande. Quanto hai speso in totale? E per ciascuna categoria? Hai speso più o meno di quanto hai guadagnato? Ci sono spese eliminabili, come l'abbonamento a un servizio che non usi mai? O spese che puoi ridurre, come la tariffa del telefono se passi a un altro operatore? Ti sembra di aver ecceduto in una categoria di spesa? Noti tendenze particolari, come un aumento degli acquisti nei periodi stressanti?
Puoi dare un'occhiata alle spese anche alla fine di ogni settimana, per farti un'idea di quanto stai spendendo e come.
Potresti chiederti...
Non basta controllare le spese sull'estratto conto bancario? O sull'app della mia banca?
Entrambi hanno limiti per il controllo. Non ti mostrano le spese in contanti e il dettaglio di quelle che fai attraverso eventuali carte di credito. Inoltre, l'estratto conto non ti informa sulle categorie di spesa, mentre l'app della banca assegna automaticamente alle spese categorie che possono essere inadatte alle tue esigenze.
Per registrare le spese è meglio scriverle o usare un'app dedicata?
Dipende dalle tue esigenze. Scrivere le spese nel quaderno o nel foglio di calcolo favorisce la riflessione e ti dà la massima riservatezza. Usare un'app dedicata è un po' meno impegnativo e offre strumenti informativi come i grafici. Considera che le app possono avere un costo per le funzioni avanzate.
Devo registrare anche le spese minime, come il caffè al bar?
Sì. La spesa singola può essere minima, ma ripetendosi nel tempo può gravare sul tuo portafoglio, ed è importante che tu sappia quanto. Ad esempio, prendere un caffè al bar quasi ogni giorno può costare oltre 300 euro in un anno.
Ho dimenticato di segnare qualche spesa! E ora?
Può capitare. A noi certamente è successo! Per non dimenticare una spesa prima di registrarla, cerca di segnarla appena puoi su carta o in una nota del cellulare, o conserva lo scontrino.
Un passo in più: gli obiettivi di risparmio
Ora che sai quanto spendi e in cosa, puoi fare il secondo passo nella buona gestione dei tuoi soldi: fissare obiettivi di risparmio. Hai bisogno di sostituire la lavatrice? O di fare un viaggio? O vuoi realizzare il sogno di comprare casa? Puoi mettere da parte la somma necessaria poco a poco, risparmiando ogni mese quando possibile. Per sapere come fare, leggi la nostra scheda sulla pianificazione.