Conosci il conto di base? Averlo è un tuo diritto

Categoria: Conto di base
Tempo di lettura 1 minuto
Pubblicato il 19/08/2026

Il conto corrente tradizionale può offrire molti servizi, incluso il fido e il conto titoli per investire acquistando strumenti finanziari. Se a te servono solo quelli essenziali, ad esempio prelievi e bonifici, però, potresti trovare conveniente aprire un conto di base. Questo conto ti offre un numero prestabilito di operazioni compreso nel canone e ti permette di fare e ricevere bonifici, prelievi e versamenti, farti accreditare lo stipendio o la pensione, pagare le bollette e avere una carta di debito (il "bancomat"). Il costo?

  • Se hai un ISEE inferiore a 11.600 euro non paghi il canone e l'imposta di bollo.
  • Se hai una pensione annua lorda fino a 18.000 euro paghi solo l'imposta di bollo (34,20 euro l'anno).
  • Negli altri casi, paghi un canone annuo in genere più basso rispetto a quello dei conti correnti tradizionali.

Puoi chiedere il conto di base se non hai già un conto e se soggiorni legalmente nell'Unione europea e intendi usarlo per scopi diversi da attività imprenditoriali, commerciali, artigianali o professionali (è riservato ai consumatori). Puoi chiederlo a qualsiasi banca, a Poste Italiane e agli altri fornitori di servizi di pagamento: tutti devono offrirlo. Avere il conto di base è un diritto, quindi la tua richiesta non può essere rifiutata, tranne che in alcuni casi specifici; per saperne di più, leggi la nostra scheda sul conto di base.

Il conto di base esiste per dare a tutti la possibilità di usare i servizi bancari essenziali, in particolare a chi rischia di avere più difficoltà ad accedervi, come persone a basso reddito, migranti, richiedenti asilo e persone senza fissa dimora. Di recente, la Banca d'Italia ha inviato una comunicazione a tutti gli operatori che offrono il conto di base per favorire la sua diffusione.

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