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I

IBAN (International Bank Account Number)

È un codice con 27 caratteri alfanumerici (in Italia; all'estero il numero può variare) che identifica in modo univoco il conto corrente e l'intermediario. Il codice IBAN è indispensabile per ricevere o fare bonifici e per ricevere l'accredito del proprio stipendio/pensione. È riportato sull'estratto conto o nella sezione "Informazioni" del proprio home banking.

IBANIZZATA

Viene chiamata così la carta prepagata a cui viene associato un codice IBAN (International Bank Account Number), che permette di inviare e ricevere bonifici o ricevere addebiti diretti SEPA. Viene anche chiamata carta conto (v. anche Carta prepagata).

ICC Indicatore dei Costi Complessivi

Si tratta di un indicatore europeo introdotto dalla Banca d'Italia per aumentare la trasparenza delle comunicazioni ai consumatori. Rappresenta un costo indicativo calcolato su diversi profili di utilizzo (giovani, famiglie con bassa, media ed elevata operatività, pensionati con bassa e media operatività).

Serve a confrontare in modo immediato i costi dei diversi conti correnti offerti dalle banche. Può essere molto diverso dal costo effettivamente sostenuto a fine anno, a seconda dell'utilizzo effettivo che si fa del conto. È un'informazione riportata all'interno del Foglio informativo, che la banca è obbligata a fornire al cliente prima di aprire un conto corrente.

INADEMPIMENTI PERSISTENTI

Finanziamenti le cui rate sono scadute e non sono state pagate da più di 90 giorni o nei quali il cliente ha utilizzato un importo superiore a quello concesso dalla banca (cosiddetto "accordato") per un periodo superiore a 90 giorni.

INDICE AZIONARIO

Un indice azionario è un portafoglio ipotetico di azioni utilizzato come indicatore dell'andamento di prezzi di un gruppo di azioni, ad esempio le azioni di un paese, di un settore, delle imprese più grandi o quelle di minori dimensioni, ecc. Il valore dell'indice si muove al rialzo o al ribasso riflettendo i prezzi delle azioni che lo compongono. L'andamento degli indici più ampi, per il numero e il valore delle imprese che hanno emesso le azioni sottostanti, riassumono la tendenza generale dei mercati azionari.

Gli indici azionari sono usati anche come termine di paragone (benchmark) per confrontare e valutare i rendimenti degli investimenti in azioni e fondi comuni azionari e valutare l'abilità dei gestori.

INFLAZIONE

Con inflazione si indica l'aumento del livello generale dei prezzi di beni e servizi. Si ha inflazione quando si registra un rincaro di ampia portata, che non si limita a singole voci di spesa. Questo significa che con un euro si possono acquistare oggi meno beni e servizi rispetto al passato. In altre parole, l'inflazione riduce il valore della moneta nel tempo. Il tasso d'inflazione è la variazione percentuale dei prezzi di un paniere di beni e servizi in un determinato arco temporale.

INFORMATIVA SULLA SOSTENIBILITÀ NEL SETTORE DEI SERVIZI FINANZIARI

A marzo del 2021 sono diventati operativi i primi obblighi del Regolamento europeo, introdotto a novembre 2019, relativo all' "informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari" (Sustainable Finance Disclosure Regulation 2019/2088 - SFDR).

Il regolamento stabilisce per diverse categorie di operatori finanziari e per i consulenti, l'obbligo di comunicare le informazioni relative al modo in cui considerano i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG): (i) nei processi che seguono per prendere le decisioni d'investimento e (ii) in tutti i prodotti finanziari venduti nell'Unione Europea.

In particolare, ciascun soggetto finanziario deve comunicare sul sito web le modalità con cui integra i rischi di sostenibilità nei processi decisionali e quelle con cui individua, analizza e si impegna a ridurre gli impatti negativi sui fattori di sostenibilità delle proprie politiche d'investimento.

Per tutti i prodotti finanziari, gli operatori sono obbligati a divulgare informazioni sul modo in cui i rischi di sostenibilità sono presi in considerazione nelle decisioni d'investimento e su quali conseguenze potrebbero avere sui rendimenti. Queste informazioni devono essere inserite nell'informativa precontrattuale.

Inoltre, il regolamento introduce l'obbligo per gli operatori finanziari di fornire informazioni più dettagliate sui prodotti offerti definiti "sostenibili". Più specificamente, per i "prodotti finanziari che promuovono caratteristiche ambientali e/o sociali", cioè prodotti che nel processo d'investimento utilizzano dei criteri di sostenibilità, per esempio se applicano una strategia di esclusione o di best-in-class (cfr "le possibili strategie per investire in modo sostenibile"), gli operatori devono spiegare come i prodotti rispettano le caratteristiche di sostenibilità. Per i "prodotti finanziari che hanno come obiettivo investimenti sostenibili", gli operatori devono comunicare il modo in cui raggiungono gli obiettivi d'investimento sostenibile. Queste informazioni devono essere rese disponibili sul sito web, nell'informativa precontrattuale e nella rendicontazione periodica.

INFORMAZIONI NEGATIVE

Le informazioni segnalate in Centrale dei Rischi relative ai cosiddetti inadempimenti persistenti e alla classificazione a sofferenza del cliente; i clienti hanno diritto di essere preavvisati della segnalazione negativa effettuata sul loro conto.

INTERESSI CREDITORI E DEBITORI

Per i titolari di conto corrente, gli interessi creditori sono gli interessi sulle somme depositate, che sono poi accreditati sul conto una volta sottratte le ritenute fiscali.

Gli interessi debitori gli interessi a carico del cliente sulle somme utilizzate oltre le disponibilità del conto. Gli interessi sono poi addebitati sul conto.

INTERMEDIARI

Gli intermediari creditizi sono le banche e gli intermediari finanziari di leasing, di factoring e di credito al consumo iscritti nell'apposito albo. A questi si affiancano gli intermediari finanziari, anch'essi iscritti in un albo, che non possono raccogliere credito presso il pubblico ma svolgono esclusivamente attività di concessione di finanziamenti e di gestione dei crediti ceduti in operazioni di cartolarizzazione; alcuni possono inoltre essere autorizzati a prestare servizi di pagamento, emissione e gestione di moneta elettronica e servizi di investimento.

INTERMEDIARIO DEL CREDITO

Un intermediario del credito è un soggetto che propone i contratti di credito per conto del finanziatore (vedi voce relativa) e cura tutta l'attività di preparazione del contratto, fin dalla presentazione della proposta. Può essere un agente in attività finanziaria o un mediatore creditizio, che devono essere iscritti negli appositi elenchi tenuti dall'OAM (Organismo degli Agenti e Mediatori), consultabili dal sito www.organismo-am.it. Gli agenti operano direttamente per conto del finanziatore e possono anche concludere il contratto. I mediatori creditizi invece sono soggetti indipendenti che possono solo promuovere il finanziamento ma non concludere il contratto; per la loro attività richiedono al consumatore un compenso.

INTERNET BANKING

Con l'internet banking i clienti della banca possono effettuare operazioni bancarie - come bonifici e pagamenti - senza andare in filiale, ma collegandosi a internet. Si accede ai servizi con i propri codici. Oltre alla comodità, l'internet banking spesso offre i servizi bancari a costi inferiori.

IPOTECA

Diritto di garanzia su un determinato bene, normalmente un immobile. Il proprietario, che ha richiesto il mutuo, può continuare ad abitare nel bene ipotecato, affittarlo o venderlo. Se il debitore non può più pagare il suo debito, il creditore può ottenere l'espropriazione del bene e farlo vendere per soddisfarsi sul ricavato.

ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente)

È l'indice che rappresenta la situazione economica di una famiglia, calcolato a partire dal reddito e da altri elementi del patrimonio. Il suo attestato è rilasciato dall'INPS e consente di accedere alle prestazioni sociali o ai servizi pubblici a condizioni agevolate.

ISTRUTTORIA

L'erogazione del mutuo richiede una serie di pratiche e delle formalità, del cui costo l'intermediario chiede normalmente il rimborso al cliente ("spese di istruttoria").