Che cosa fa la UIF - Unità di Informazione Finanziaria per l'Italia?
UIF sta per Unità di informazione finanziaria per l'Italia. Si tratta di un'autorità centrale, collocata presso la Banca d'Italia ma autonoma e indipendente, incaricata di ricevere e analizzare dal punto di vista finanziario informazioni riguardanti ipotesi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo provenienti da soggetti obbligati (ma anche da altre autorità, pure estere) e di trasmetterle agli organi competenti per l'eventuale seguito investigativo e giudiziario.
Ma cos'è precisamente il riciclaggio? E il finanziamento del terrorismo? Perché la UIF se ne occupa?
Il riciclaggio è un fenomeno criminale attraverso cui il denaro ottenuto da attività illecite - come, ad esempio, il traffico di droga, la corruzione, il traffico di esseri umani o l'evasione fiscale - viene reinserito nell'economia legale in modo da nasconderne la provenienza.
Il riciclaggio è un reato punito dalla legge (articoli 648-bis, 648-ter e 648-ter1 del codice penale).
Il finanziamento del terrorismo e dei programmi di proliferazione delle armi di distruzione di massa segue un percorso inverso ma egualmente deleterio: denaro o beni provenienti dall'economia anche legale vengono raccolti, trasferiti o messi a disposizione per sostenere scopi illeciti, cioè attività o organizzazioni terroristiche. Questi fenomeni criminali mettono a rischio l'integrità e la stabilità del sistema finanziario e la sicurezza dei cittadini, inquinano l'economia legale, provocano distorsioni gravi alla concorrenza e allo sviluppo economico.
Qual è l'organizzazione della UIF?
L'Unità di informazione finanziaria è istituita presso la Banca d'Italia, che ne disciplina l'organizzazione e il funzionamento e fornisce i mezzi finanziari e le risorse per assicurare l'efficace perseguimento dei suoi fini istituzionali.
Il responsabile della UIF è il suo Direttore, che è nominato dalla Banca d'Italia; il suo mandato dura cinque anni ed è rinnovabile una sola volta.
All'interno della UIF è costituito anche un Comitato di esperti, che ha funzioni di consulenza e si riunisce almeno una volta ogni sei mesi. I quattro membri che - oltre al Direttore della UIF - lo compongono restano in carica tre anni, rinnovabili per altri tre.